Il nostro gruppo di ricerca partecipa a IT-TARS – Technical Assistance in the Field of Road Safety – ITALY, un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF), con l’obiettivo di supportare l’Italia nell’attuazione delle politiche europee per la sicurezza stradale e nel conseguimento degli obiettivi della strategia Vision Zero per il 2030 e il 2050.
Sviluppato in collaborazione con ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) e l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli, il progetto mira a rafforzare le capacità nazionali nella gestione della sicurezza stradale attraverso attività di assistenza tecnica, raccolta armonizzata dei dati, valutazione della sicurezza delle infrastrutture e cooperazione istituzionale.
Tra le principali attività previste, IT-TARS supporterà l’attuazione della normativa europea aggiornata in materia di patenti di guida e di applicazione transfrontaliera delle norme sulle infrazioni stradali, favorendo al contempo il miglioramento dello scambio di informazioni attraverso la rete RESPER. Il progetto contribuirà inoltre alla raccolta e all’armonizzazione dei Key Performance Indicators (KPIs) per la sicurezza stradale, valorizzando l’esperienza maturata nell’ambito del progetto europeo Trendline per fornire dati affidabili e comparabili a supporto di politiche pubbliche basate su evidenze scientifiche a livello europeo.
Un ulteriore elemento chiave riguarda l’applicazione della metodologia Network-Wide Road Safety Assessment (NWRSA) su circa 5.000 km della rete stradale italiana, favorendo l’individuazione sistematica dei rischi legati alle infrastrutture e contribuendo allo sviluppo di metodologie innovative per la valutazione della sicurezza stradale negli ambienti urbani.
Attraverso IT-TARS, il nostro gruppo metterà a disposizione le proprie competenze nell’ingegneria dei trasporti, nell’analisi della sicurezza stradale e nelle metodologie data-driven per contribuire allo sviluppo di infrastrutture più sicure, al rafforzamento della cooperazione istituzionale e a un’attuazione più efficace delle politiche europee in materia di sicurezza stradale, confermando il proprio consolidato impegno nella ricerca scientifica e nell’innovazione a supporto di sistemi di trasporto sempre più sicuri e sostenibili.