Il team

CTLup può vantare un team di ricercatori interdisciplinare con importanti esperienze in campo internazionale.

Le professionalità specifiche dei membri del team garantiscono un approccio trasversale e completo, in grado di affrontare gli aspetti ingegneristici e architettonici così come quelli legati a economia, informatica, sviluppo e data processing;

Nel nostro team di ricercatori ci sono professionisti madrelingua russo, spagnolo, turco e albanese: un approccio privo di barriere linguistiche e culturali nello sviluppo di progetti internazionali.

Alla direzione di CTLup è Luca Persia, Professore di Transport Policies, Road Safety, Tecnica Economia e Politiche dei Trasporti, Scienze della Sostenibilità e responsabile Scientifico per il CTL/CTLup dei Progetti internazionali di ricerca.

Luca Persia

Luca ha 53 anni e si definisce un amante della natura e degli animali. E sembra proprio non mentire, perché possiede una fattoria ad Avezzano, sua città nativa, con ben 15 cani, un asino,
svariate caprette, oche, anatre, galline ed altri animali. Attualmente alleva Schnauzer Giganti, ma in passato ha avuto anche Dogue de Bordeaux, Mastino Napoletano e Bull Terrier.
Ama fare sport ed è tifoso della Lazio.

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Anastasia Azarko

Anastasia, 23 anni, è nata a Minsk in Bielorussia, da una famiglia di ingegneri – programmatori.  Anastasia è curiosa, ama la letteratura, prediligendo i romanzi di fantascienza, i viaggi intorno al mondo, il mare, ma c’è una passione che supera le altre: i cani, e come darle torto. Vede sempre il bicchiere mezzo pieno e si considera socievole (ma solo se ha dormito bene).

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Sevket Oguz Kagan Capkin

Nato a Trabzon, in Turchia, da una famiglia di ingegneri – architetti, Kagan, 26 anni, ama viaggiare, soprattutto in Europa. Si definisce un ottimista: crede infatti che tutto sia gestibile ed organizzabile. Appassionato di nuoto e di tutti gli sport acquatici, predilige la lettura di fantascienza e i libri storici. Ultima, ma non per importanza, è la passione per gli amici e per il tempo condiviso con loro.

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Roberto Carroccia

Roberto ha 57 anni e vive a Ciampino, dove è nato. Le sue origini contadine lo portano a tornare spesso in campagna, dove si prende cura delle piante e del giardino. Lì ritrova il suo habitat naturale e ritempra il corpo e lo spirito. Appassionato di lettura, tecnologia, elettronica, Hi-Fi e fotografia, da un paio d’anni si diletta a pilotare negli spazi aperti un drone Dji Panthom 4 Pro e a fare foto dall’alto. Ama molto passeggiare, soprattutto nei boschi e in montagna, in cerca di funghi, more e altri frutti selvatici.

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Brayan González-Hernández

Colombiano di 31 anni, Brayan è appassionato di viaggi (oltre 30 paesi visitati), tanto che negli ultimi 5 anni ha vissuto in quattro paesi diversi. Questo gli ha permesso di avere una mente aperta, di scoprire altre culture e di imparare altre lingue: parla infatti inglese, spagnolo e italiano. Nel 2018 ha iniziato a correre per caso, fino ad arrivare oggi a fare del running una parte fondamentale della sua vita. Ama i tatuaggi, e si vede, perché al momento ne ha ben 15. Infine, è un promotore della mobilità sostenibile: si sposta a piedi, in bicicletta e utilizza i mezzi pubblici.

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Eleonora Meta

Eleonora, romana, classe 1982. Nata e cresciuta (con orgoglio) in periferia. Appassionata di fitness, moda, letteratura e serie tv. Tra un addominale, un giro da Zara e l’ultima uscita su Netflix, trova il tempo di godersi del buon cibo e un bicchiere di vino, preferibilmente in compagnia. Amante della Grecia – dal sangue materno non si scappa – appena può prende un aereo e corre verso la culla della civiltà.

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Kristaq Pepkolaj

Kristaq ha 34 anni ed è un amante della natura e dello sport. Pratica il diving e si diletta giocando a calcetto al livello amatoriale. È un appassionato di storia e, da buon erudito, predilige periodi storici precisi: il medioevo nei Balcani e le Guerre Mondiali del XIX secolo.

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Massimo Robibaro

Massimo ha 36 anni ed è un amante dello sport. Nel tempo libero, infatti, si dedica al calcio. Ma ama anche andare in bici o a correre nei dintorni del suo piccolo paese (Norma) dove vive, in percorsi immersi nella natura dove è possibile scattare bellissime fotografie.
Possiede due cani, un gatto e due deliziosi gattini.

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Maria Rosaria Saporito

Maria Rosaria, 43 anni e di origini calabresi, è stata adottata dalla Capitale fin dai tempi dell’università. Ottimismo e determinazione la aiutano a superare qualsiasi ostacolo. Ama la socialità e la condivisione con le persone e la curiosità di conoscere nuove culture la porta a viaggiare spesso. Ha un ottimo pollice verde, dipinge e, non soddisfatta, sta provando a lavorare il legno. Per lei rilassarsi è sinonimo di movimento, non di certo di bivacco sul divano, infatti ama le lunghe passeggiate. In tutto ciò, lascia spazio allo shopping, al cinema e teatro, al buon cibo.

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Artsiom Sauchuk

Artsiom, per gli amici Artem, ha 25 anni ed è nato a Brest, Bielorussia: una città che si trova letteralmente al confine con la Polonia e l’Ucraina. Attualmente vive in un posto con meno confini, ma altrettanto bello: Roma. Artem sfida il caos della città andando in bicicletta, ama leggere libri, viaggiare e fare sport, soprattutto calcio, nuoto e corsa.

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Veronica Sgarra

Veronica nasce a Roma sotto il segno del capricorno, che le permette di affrontare la vita con la stessa grazia di un bulldozer. Pur crescendo tra le squadre da disegno dei genitori, Veronica dedica allo sport gran parte della sua vita. Innamorata delle Dolomiti, sogna già di ritirarsi per la pensione con suo marito in una malga di legno. La passione per la fotografia culinaria le permette di battezzare tutto ciò che assapora e di raccoglierne le prove nella sua pagina Instagram “BUONO”, i cui contenuti sono stati scelti dalla guida Michelin. Folgorata dal suo viaggio nel Sol Levante, Veronica, tenta (con scarsissimi risultati) di trasferire l’approccio nipponico nella sua quotidianità.

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Davide Shingo Usami

Davide ama camminare anche se, ogni tanto, preferisce girovagare senza meta – essendo un ingegnere, non ci chiediamo neanche il perché. Di mamma italiana e papà giapponese, Davide ha sempre cercato di portare nel lavoro e nella vita i tratti di entrambe le culture. Nei ritagli di tempo ama leggere, soprattutto la cosiddetta “nona arte”: i fumetti.

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