CTLup

Veronica Sgarra

Ruoli attuali

  • Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Ambientale (DICEA) della “Sapienza” – Università di Roma
  • Socio di CTLup srl – Start up di Sapienza Università di Roma.

Principali esperienze

Laureata in Architettura, si occupa principalmente di attività svolte nel campo della sicurezza stradale, della pianificazione dei trasporti, della mobilità sostenibile, di indagini sulla mobilità e di formazione di tecnici e professionisti. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Infrastrutture e Trasporti ad aprile 2013 con una tesi sullo sviluppo di una metodologia per l’applicazione di sistemi ITS per la sicurezza delle due ruote a motore in ambito urbano, che ha portato alla elaborazione di un indicatore composito specifico per il caso di Roma. Collabora con il CTL dal 2015, lavorando sia a progetti internazionali che nazionali.
In ambito internazionale, ha recentemente collaborato ai seguenti progetti:

  • EUROPEAN SURVEY OF ROAD USERS’ SAFETY ATTITUDES (ESRA) – progetto relativo all’indagine sulle attitudini e i comportamenti di guida degli utenti della strada. In particolare sono state sviluppate metodologie di indagini sui comportamenti degli utenti della strada, per l’individuazione di misure per il miglioramento della sicurezza stradale. Il gruppo di lavoro è composto da un network di 48 Paesi in 5 Continenti.
  • CONCEPTION ET MISE EN PLACE DES BASES DE DONNEES DES ACCIDENTS DE LA CIRCULATION ET D’UN SYSTEME D’INFORMATION SUR LA SECURITE ROUTIERE AU CAMEROUN – (Republic of Cameroon – World Bank) – per lo sviluppo e l’introduzione di un sistema informativo innovativo per la raccolta e l’analisi degli incidenti stradali nella Repubblica del Camerun;
  • SafetyCube (Commissione Europea, DG RESEARCH) per la creazione di un sistema di supporto alle decisioni sulla sicurezza stradale (DSS) europeo per responsabili politici e tecnici che permetta di scegliere strategie, misure e approcci efficaci per ridurre gli incidenti stradali.
  • SaferWheels – (Commissione Europea) – per la raccolta e l’analisi dei dati di incidentalità delle due ruote a motore attraverso lo sviluppo della metodologia di in-depth investigation.

In ambito nazionale:

  • Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030 – (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) – Indirizzi Generali e Linee Guida di Attuazione
  • SmartPackaging 4.0 – (Laziale Distribuzione) – creazione di un modello logistico virtuoso ingegnerizzato con logica circular economy che prevede la riduzione del materiale di confezionamento e dei materiali di imballo, ed il loro riutilizzo nel processo di gestione dei resi.
  • Sustanaible Mobility Plan Sapienza (Sapienza Università di Roma).
  • PRMTL – (Regione Lazio) – Piano Regionale della Mobilità, Trasporti e Logistica della Regione Lazio
  • Piano dei Porti di Interesse Economico Regionale – (Aremol)

In qualità di docente, ha partecipato a numerosi corsi di formazione sulla sicurezza stradale nelle scuole secondarie di secondo grado di diverse Regioni italiane, e per specialistici e tecnici di Amministrazioni Pubbliche su tematiche della sicurezza stradale (Road Safety Audit, pianificazione degli interventi, Road Safety Inspection, ecc.).

Luca ha 53 anni e si definisce un amante della natura e degli animali. E sembra proprio non mentire, perché possiede una fattoria ad Avezzano, sua città nativa, con ben 15 cani, un asino, svariate caprette, oche, anatre, galline ed altri animali. Attualmente alleva Schnauzer Giganti, ma in passato ha avuto anche Dogue de Bordeaux, Mastino Napoletano e Bull Terrier. Ama fare sport ed è tifoso della Lazio.

Luca Persia

Anastasiya, 23 anni, è nata a Minsk in Bielorussia, da una famiglia di ingegneri - programmatori. Anastasiya è curiosa, ama la letteratura, prediligendo i romanzi di fantascienza, i viaggi intorno al mondo, il mare, ma c’è una passione che supera le altre: i cani, e come darle torto. Vede sempre il bicchiere mezzo pieno e si considera socievole (ma solo se ha dormito bene).

Anastasiya Azarko

Nato a Trabzon, in Turchia, da una famiglia di ingegneri - architetti, Kagan, 26 anni, ama viaggiare, soprattutto in Europa. Si definisce un ottimista: crede infatti che tutto sia gestibile ed organizzabile. Appassionato di nuoto e di tutti gli sport acquatici, predilige la lettura di fantascienza e i libri storici. Ultima, ma non per importanza, è la passione per gli amici e per il tempo condiviso con loro.

Sevket Oguz Kagan Capkin

Roberto ha 57 anni e vive a Ciampino, dove è nato. Le sue origini contadine lo portano a tornare spesso in campagna, dove si prende cura delle piante e del giardino. Lì ritrova il suo habitat naturale e ritempra il corpo e lo spirito. Appassionato di lettura, tecnologia, elettronica, Hi-Fi e fotografia, da un paio d’anni si diletta a pilotare negli spazi aperti un drone Dji Panthom 4 Pro e a fare foto dall’alto. Ama molto passeggiare, soprattutto nei boschi e in montagna, in cerca di funghi, more e altri frutti selvatici.

Roberto Carroccia

SERGIO (Celestino è il cognome, eh), è nato per caso a Torino, qualche anno fa. E' cresciuto al mare, ha abitato in diversi posti in Italia e all'estero e ora vive nei pressi di un'antica città etrusca, vicino Roma. Da piccolo era biondo, poi ha suonato nei pub, ha fatto il camminatore, il sindaco, il sognatore; è tuttora architetto, da poco giornalista ed è costretto ad andare spesso in palestra perché ama il vino e i formaggi. Insomma, starebbe sempre in giro con lo zaino e il suo sogno, da quando era bambino, è quello di volare.

Sergio Celestino

Colombiano di 31 anni, Brayan è appassionato di viaggi (oltre 30 paesi visitati), tanto che negli ultimi 5 anni ha vissuto in quattro paesi diversi. Questo gli ha permesso di avere una mente aperta, di scoprire altre culture e di imparare altre lingue: parla infatti inglese, spagnolo e italiano. Nel 2018 ha iniziato a correre per caso, fino ad arrivare oggi a fare del running una parte fondamentale della sua vita. Ama i tatuaggi, e si vede, perché al momento ne ha ben 15. Infine, è un promotore della mobilità sostenibile: si sposta a piedi, in bicicletta e utilizza i mezzi pubblici.

Brayan González-Hernández

Kristaq ha 34 anni è un amante della natura e dello sport. Pratica il diving e si diletta con il calcio giocando a calcetto in ambito amatoriale. È un appassionato si storia, in particolar modo: Il medioevo nei Balcani e Le guerre mondiali del XIX secolo.

Kristaq Pepkolaj

Maria Rosaria, 43 anni e di origini calabresi, è stata adottata dalla Capitale fin dai tempi dell’università. Ottimismo e determinazione la aiutano a superare qualsiasi ostacolo. Ama la socialità e la condivisione con le persone e la curiosità di conoscere nuove culture la porta a viaggiare spesso. Ha un ottimo pollice verde, dipinge e, non soddisfatta, sta provando a lavorare il legno. Per lei rilassarsi è sinonimo di movimento, non di certo di bivacco sul divano, infatti ama le lunghe passeggiate. In tutto ciò, lascia spazio allo shopping, al cinema e teatro, al buon cibo.

Maria Rosaria Saporito

Artsiom, per gli amici Artem, ha 25 anni ed è nato a Brest, Bielorussia: una città che si trova letteralmente al confine con la Polonia e l'Ucraina. Attualmente vive in un posto con meno confini, ma altrettanto bello: Roma. Artem sfida il caos della città andando in bicicletta, ama leggere libri, viaggiare e fare sport, soprattutto calcio, nuoto e corsa.

Artsiom Sauchuk

Berrak è una ragazza di 24 anni nata a Istanbul, Turchia. Lei ha sempre adorato tutti gli animali, ma i gatti hanno sempre avuto un piccolo posto speciale nel suo cuore. Ha sempre amato la scienza ma grazie alla sorella maggiore ha imparato ad apprezzare in particolare l'ingegneria. Una cosa che invece la intriga è perdersi nei vicoli delle città con la sua bici (Roma inclusa) e cercare i loro dettagli più belli. Forse nel fine settimana la potete trovare in qualche pub locale a bere una IPA ghiacciata.

Berrak Senses

Davide ama camminare anche se, ogni tanto, preferisce girovagare senza meta - essendo un ingegnere, non ci chiediamo neanche il perché. Di mamma italiana e papà giapponese, Davide ha sempre cercato di portare nel lavoro e nella vita i tratti di entrambe le culture. Nei ritagli di tempo ama leggere, soprattutto la cosiddetta “nona arte”: i fumetti.

Davide Shingo Usami

Stephen Kome, 25 anni, è nato a Kumbo, nelle zone erbose del Camerun. L'essere cresciuto in un'area con strade prive di messa a terra, che diventano inaccessibili durante le lunghe stagioni delle piogge che durano 8 mesi, gli ha fatto maturare l'interesse per lo studio dell'ingegneria civile. La sua passione per la promozione della prosperità condivisa e per la riduzione della povertà e della sofferenza lo ha spinto a dedicarsi alla sicurezza stradale, dove gli incidenti stradali rappresentano "armi di distruzione di massa", soprattutto nei Paesi a basso reddito. Mentre Stephen è un buon portiere che viene sempre convocato nelle competizioni calcistiche locali, nel tempo libero ama cucinare i suoi piatti culturali (che coltiva) e passa il tempo a cantare con il coro della sua chiesa.

Fondzenyuy Stephen Kome

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